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Giganti d’argilla - I disturbi alimentari maschili

di Laura Dalla Ragione e Marta Scoppetta - Il Pensiero Scientifico Editore - 2009


I disturbi del comportamento alimentare si stanno gradualmente allontanando dall’essere un disturbo di genere e sempre più spesso si configurano come un problema di identità. In questo caso maschile. Laura Dalla Ragione e Marta Scoppetta spiegano perché, improvvisamente, gli uomini non sono più immuni da questi disturbi: da quelli "classici", come anoressia, bulimia e disturbi da abbuffata compulsiva, a quelli "nuovi", come l’ortoressia e la bigoressia, più specifici del genere maschile e che vedono in una certa cultura del benessere, dello sport e del mondo delle palestre i focolai a cui si ispira l'espressione di forme più moderne di disagio. Intercalate nel testo ci sono le voci, le lettere, le testimonianze dei ragazzi, dei figli, delle loro madri, delle loro mogli, perché la sofferenza di ogni persona si iscrive dentro la sua biografia e in quella della sua famiglia ed è solo lungo un processo di cura che comprenda la conoscenza di Sé e della propria storia che i pazienti possono rinunciare alla loro malattia per trovare un nuovo modo di "abitare" il mondo e il corpo.



 

 

L'uomo senza inconscio - Figure della nuova clinica psicoanalitica

di Massimo Recalcati - Cortina Raffaello Editore - 2010


L'autore ripensa in modo originale le più diffuse psicopatologie del disagio contemporaneo della civiltà: anoressie, bulimie, obesità, tossicomanie, depressioni, attacchi di panico, somatizzazioni. La sua tesi è che in tutte queste nuove forme del sintomo il soggetto dell'inconscio, cioè il soggetto del desiderio, non sia più il protagonista della scena. Piuttosto, al centro della nuova clinica è la difficoltà soggettiva di accedere al desiderio, è l'assenza, lo spegnimento, la morte del desiderio. Prevalgono l'apatia, l'indifferenza, il vuoto, la fatica di esistere. In questo senso la nuova clinica è una clinica dell'antiamore, una clinica che non è più centrata, come accadeva in quella classica della nevrosi, sulle vicissitudini della vita amorosa: il soggetto ipermoderno appare come un soggetto smarrito, senza centro, dominato dalla spinta compulsiva a un godimento solitario (narcisistico e cinico) che esclude lo scambio simbolico con l'Altro.

 




Il vaso di Pandora - Guida DCA per pazienti, familiari ed insegnanti - 2008
Collana dei quaderni del volontariato Cesvol. Il libro non è in vendita nelle librerie e può essere richiesto a fronte di contributo volontario all'associazione "Mi fido di te".
Per info:
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Questo libro nasce dagli incontri con genitori e familiari di pazienti DCA presso la struttura Palazzo Francisci di Todi, residenza per la cura e la riabilitazione dei disordini alimentari. Gli incontri nati per sostenere i genitori, si sono progressivamente trasformati nel sostenere temi legati alla genitorialità, al dolore, alla sofferenza che abita il mondo interiore di questi pazienti. Le tante voci che contribuiscono alla realizzazione del libro rappresentano la coralità degli intenti e dei percorsi di cura della residenza Palazzo Francisci.





L’ultima cena

di Massimo Recalcati - Bruno Mondadori - 2007


Il volume affronta una delle forme più attuali e inquietanti della psicopatologia dei cosiddetti disturbi del comportamento alimentare: l'anoressia-bulimia. Mettendo a frutto la propria esperienza clinica, Massimo Recalcati ne tratteggia i principi che la governano - la passione per il niente, l'appetito di morte, la domanda d'amore, la contemplazione estetica dell'immagine allo specchio, l'imperativo morale della rinuncia - mostrandone, attraverso una riflessione che muove da Freud e Lacan, una metapsicologia ancorata al sociale, una clinica del corpo irriducibile all'isteria e una strategia del trattamento che fa perno sulla relazione più che sul potere simbolico dell'interpretazione. Una scrittura a tratti poetica e concettualmente limpida accompagna il lettore nei labirinti di una delle forme più scabrose del disagio contemporaneo della civiltà.





L’anima ha bisogno di un luogo

di Laura dalla Ragione e Simonetta Marucci - Edizioni Tecniche Nuove - 2007


Un libro sui disturbi del comportamento alimentare, sulla loro complessa origine e sui modi per "venirne fuori". Scritto da una autorevole esponente della più aggiornata "medicina integrata" e da una psichiatra che nella rete dei servizi pubblici ha saputo creare, con idee nuove e un notevole successo, una residenza aperta a chi di tali disturbi è divenuto prigioniero, uno spazio condiviso di brevi permanenze per avviare insieme, integrando le più diverse procedure, la ricostruzione della personale autonomia di ciascuno." Dalla prefazione di Tullio Seppilli
Questo libro nasce dalla passione scientifica e umana condivisa di un gruppo di lavoro, quello del “Centro Disturbi del Comportamento Alimentare Palazzo Francisci” della ASL 2 Umbria di Todi, che quotidianamente affronta una battaglia a trecentosessanta gradi contro disturbi insidiosi e devastanti come l’anoressia e la bulimia, che interessano ormai milioni di giovani nel mondo.
Le tecniche di medicina integrata (meditazione, agopuntura, omotossicologia, auricoloterapia) utilizzate presso il Centro si affiancano a quelle della medicina tradizionale, attraverso percorsi terapeutici sottoposti a verifica continua, che applicano metodologie condivise dalla comunità scientifica internazionale.
Questo libro, tuttavia, offre anche una speranza: che la guarigione, intesa come cambiamento, sia possibile oggi grazie a un lavoro dedicato, in équipe, in cui le varie competenze si incontrano e compongono, come in un mosaico, un approccio concentrico al disturbo.





Anoressia, bulimia e obesità

di Massimo Recalcati e Uberto Zuccardi Merli - Bollati Boringhieri - 2006


Il libro è opera di due psicoanalisti che da anni si dedicano a esplorare i cosiddetti disturbi alimentari. In un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, gli autori rispondono ai quesiti fondamentali che l'anoressia-bulimia e l'obesità pongono non solo al clinico ma anche al soggetto che ne soffre e ai suoi familiari. Quale rapporto c'è tra anoressia, bulimia e obesità? Quali sono i problemi sottesi alla diagnosi differenziale? Quali sono le cause dei disturbi dell'alimentazione? Perché essi si manifestano prevalentemente nell'adolescenza e nei paesi del benessere? Perché l'anoressia-bulimia è una patologia femminile? Vi sono segnali che possono annunciare il rischio della malattia? Qual è la cura e come orientarsi nelle sue difficoltà? Che cosa fare con i familiari e la loro angoscia? Ne risulta una "conversazione " che aiuta a sgombrare il campo da molte delle approssimazioni che ancora circolano intorno a queste malattie, che sono sicuramente tra le forme più diffuse e più scabrose del disagio contemporaneo.





Il cuscino di Viola - Dal corpo nemico al corpo consapevole

di Laura dalla Ragione e Paola Bianchini - Edizioni Diabasis - 2006


Questo libro nasce da un incontro. Incontro di saperi, scienze della natura e scienze dell’uomo, in un dialogo continuo, per fare uscire dall’ombra volti e  persone, nel  loro indistricabile intreccio di esperienza e malattia, biografia e sofferenza.
E’ l’incontro tra  filosofia  e  psichiatria all’interno di un’ esperienza appassionante quale quella di Palazzo Francisci a Todi, Centro pubblico italiano completamente dedicato alla cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare. Dove un piccolo esercito di persone (sono sempre quelle che fanno la differenza) affronta quotidianamente una battaglia contro un disturbo che riguarda ormai milioni di giovani nel mondo .
I casi clinici e le testimonianze del libro si riferiscono a ragazzi e ragazze che hanno vissuto a Palazzo Francisci, un’esperienza di cura ma anche una esperienza di vita, che crediamo  non possano e non debbano  mai essere disgiunte.
Il libro è intessuto di esperienze cliniche, spesso dolorose, a testimoniare che ogni osservazione  anche la più teorica si nutre e parte  da uno sguardo attento e partecipato, unica vera garanzia di comprensione scientifica.
E’ la testimonianza di un’idea di cura che usa la parola, l’amore, il coraggio, la paura, le domande, come strumenti di guarigione.
Ci piacerebbe pensare che anche per altre patologie si potessero creare spazi di cura e di vita come quello che abbiamo sperimentato a Todi, e che ha cambiato la vita delle nostre pazienti, dei loro familiari ma anche inevitabilmente le nostre convinzioni e le nostre sicurezze.
Il loro congedarsi dalla vita, il ritirarsi in una stanza può contenere un potenziale critico e rappresentare l’ingresso in una dimensione utopica, in cui il mondo potrebbe essere diverso da come è.
La distillazione di essenze (come diventa il loro corpo), di forme apparentemente astratte da un mondo che si vuole fuggire, può essere visto come il tentativo di andare al di là di uno stato divenuto intollerabile. La segregazione è volontà di potenza, un volere-al-di-là-di-sé, che fagocita continuamente vita, andandole bramosamente incontro, per poi allontanarsene. L’affollata moltitudine di riti a cui questi pazienti si sottopongono, è il risultato del loro avvicinarsi alle cose, agli affetti, al mondo, per poi prenderne congedo. Tuttavia il congedo ottenuto, non ha l’ effetto sperato: la sintesi superiore non ha ricostruito l’intero sperato, ma al contrario, a rimandato potenziandola una mancanza di sé e del mondo. Una nostalgia della vita che nel suo allontanamento non ha lasciato spazio per crescere.
Nella dimensione di ricerca di uno spazio di cura che accolga questo dolore e questa nostalgia, è nato questo libro. Dare delle ragioni forti per ritornare alla vita: poiché chi possiede un perché sa combattere contro ogni come.





La casa delle bambine che non mangiano - Identità e Disturbi del comportamento Alimentare

di Laura Dalla Ragione - Il Pensiero Scientifico Editore - 2005


Un excursus sui disturbi del comportamento alimentare (DCA), primo fenomeno di malattia globalizzata, che si espande a macchia d'olio in concomitanza al diffondersi di modelli, stili di vita, cultura del corpo e costituisce un'emergenza sanitaria la cui diffusione ha una rapidità ed una rilevanza pari a una vera e propria epidemia sociale.
Il libro mette a fuoco alcuni grandi problemi connessi con l'incremento e le mutazioni di tali disturbi, che negli ultimi anni hanno dato vita a forme nuove e complesse come la bulimia multicompulsiva, il disturbo da abbuffata compulsiva, l'ortoressia, i disturbi non altrimenti specificati e le condotte ad essi associate come autolesionismo, tossicomanie, disturbi della condotta, disturbi di personalità, raccontando soprattutto l'esperienza di "Palazzo Francisci" di Todi, uno spazio di cura alternativo all'ospedale e prima struttura pubblica italiana dedicata al trattamento dei DCA in età pediatrica ed evolutiva.